Pro Loco di Castelvecchio


I "caruggi" sono spesso pavimentati con ciottoli e vi guidano verso ripide scalinate, che aggiungono atmosfera e ombra, particolarmente rinfrescante d’estate . Lungo i vicoli si aprono piccole piazzette, spazi scenografici incorniciati da portici, fontane, lavatoi restaurati. In questo borgo il tempo sembra davvero essersi fermato.

Alzando lo sguardo potrete notare dei caratteristici archi che passano sopra le vostre teste: si chiamano archi di sbatacchio, noti anche come archi di contrasto.

Sono degli affascinanti elementi architettonici che punteggiano i vicoli di molti borghi storici italiani. Spesso scambiati per delle semplici decorazioni, questi archi hanno in realtà una funzione strutturale fondamentale, legata alla sicurezza degli edifici in aree sismiche. Di seguito le principali caratteristiche degli archi di sbatacchio e il loro ruolo, passando anche per alcune curiosità che contribuiscono a renderli uno splendido simbolo dell’ingegno dell’età premoderna.

Svolgono una funzione strutturale essenziale, in particolare nelle aree a rischio sismico come l’Italia. Il loro scopo principale è quello di rafforzare la stabilità degli edifici, soprattutto in vicoli angusti dove le case sono molto vicine. 

I principali compiti degli archi di sbatacchio includono:

  • Prevenzione del ribaltamento: durante un terremoto le facciate degli edifici possono oscillare in “controfase” (ossia in direzioni opposte tra loro) rischiando di collassare. Gli archi collegano le facciate, distribuendo le sollecitazioni e impedendo movimenti eccessivi.
  • Resistenza alla compressione: la forma ad arco, soprattutto se a sesto ribassato, massimizza la resistenza alla compressione, contrastando le spinte orizzontali generate da scosse sismiche o dalle volte interne degli edifici.
  • Collegamento strutturale: in alcuni casi gli archi sono associati a catene metalliche nascoste nella muratura, che rendono solidali i solai o le pareti dei due edifici migliorando la distribuzione delle forze sismiche.
  • Sostituzione di contrafforti: nei vicoli stretti in cui non c’è spazio per speroni o contrafforti, gli archi di sbatacchio rappresentano una soluzione compatta ed efficace per rinforzare le strutture.

Sviluppati secoli fa, gli archi di contrasto dimostrano l’ingegno degli antichi costruttori nel rispondere ai rischi sismici senza tecnologie moderne, rendendo i borghi più sicuri e creando scorci architettonici suggestivi.

In sintesi: i vicoli di Castelvecchio di Rocca Barbena sono un gioiello medievale da esplorare con lentezza, lasciandosi guidare tra pietra, archi e storie antiche… un’esperienza autentica che fa davvero respirare la Liguria rurale e medievale.