Pro Loco di Castelvecchio

Il castello è senza dubbio il simbolo del paese e anche il motivo per cui lo sguardo, appena arrivi, tende a salire verso l’alto. Per raggiungerlo bisogna inoltrarsi nel cuore del borgo, attraversando vicoli in pietra, scalette, archetti e passaggi stretti che già da soli valgono la visita.

È uno di quei percorsi in cui non conviene avere fretta, perché ogni svolta regala un dettaglio da notare.

L’edificio venne fondato nell’XI secolo dai Clavesana e conserva ancora oggi un impianto fortemente medievale. La struttura quadrangolare e la posizione dominante gli danno un aspetto severo, ma molto affascinante. Guardandolo bene, si percepisce subito che non era solo una residenza, ma un presidio difensivo costruito per controllare la vallata.

Nel corso dei secoli il castello fu ampliato e modificato, ma subì anche danni, in particolare durante l’assedio genovese del 1672.

Il castello passò ai Del Carretto, fu ampliato e fu sede di questa nobile famiglia fin quando non si trasferì a Zuccarello.

Il Castello è oggi di proprietà privata, per questo motivo non è sempre visitabile, ma viene aperto in occasione di festività e eventi culturali. Ancora oggi si possono osservare tracce di quelle vicende, soprattutto sul lato rivolto verso il monte, e questo lo rende ancora più interessante per chi ama leggere l’architettura come una stratificazione di eventi.